Chi sono

Sono Pasqua di Pilato, nata a Bisceglie il 6 dicembre del 1971.

Donna, moglie, madre, avvocata e appassionata di politica, dal 2000 sono sposata con Berardino de Benedictis e ho due splendidi gemelli di 18 anni, Serena e Luca.

Le mie passioni? Amo gli animali, adoro il mare, mi piace cucinare e soprattutto sperimentare ricette con i prodotti del nostro territorio.

Le cose che amo di più? La mia famiglia, i miei figli e il mio adorato cane Roise, la mia professione di avvocato, viaggiare e soprattutto la mia città, Andria.

Il mio motto preferito? “Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese” (John Fitzgerald Kennedy).

Il mio sogno nel cassetto? Diventare la prima sindaca donna della mia città.

Ti sono bastate poche righe per conoscermi, ma voglio parlarti ancora di me. Nel 1997 ho conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” con una tesi di laurea dal titolo “I reati associativi e la bancarotta”.

Subito dopo la laurea, nel 1998 ho frequentato 2 corsi di primo e secondo livello per Giuristi d’Impresa alla LUISS Management Roma. Dal 1998 esercito la libera professione di avvocato con specializzazione in diritto civile, penale ed amministrativo.

Dal 21 dicembre del 2014 sono iscritta all’albo degli Avvocati Cassazionisti, mentre nel 2011 ho conseguito la nomina di Conciliatore Professionista.

Hai mai sentito parlare di civismo?

Civismo significa avere sensibilità per le esigenze della comunità in cui il cittadino vive. Ed è proprio questo il concetto che sta alla base della mia idea politica: anteporre il bene comune davanti a tutto.

In questi anni a servizio della mia città ho rivestito anche la carica di prima donna eletta a Presidente del Consiglio comunale e di commissario cittadino di un partito, ma ogni esperienza fatta è stata per me un momento di crescita politica e personale.

Il mio unico obiettivo è quello di mettermi a disposizione di tutti i miei concittadini che chiedono una città più vivibile e dare, in maniera puntuale e attenta, risposte concrete alle loro istanze.

Amo Andriaamo il mio territorio, amo ascoltare chiunque abbia a cuore le sorti della nostra città, che ha bisogno di ripartire con idee serie, ma soprattutto da chi ha il coraggio di cambiare.

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