Laura Di Pilato: «Andria deve avere il coraggio di cambiare»

Si è tenuta nello spazio verde in pieno centro cittadino “Il giardino di Laura”, la presentazione alla città della candidata sindaca Laura Di Pilato. Alla presentazione sono stati presenti molti giovani e rappresentanti delle categorie professionali, che daranno il loro apporto all’avvocata andriese in corsa per lo scranno più alto di Palazzo San Francesco.

«La voglia di mettersi in gioco – ha dichiarato Laura Di Pilato – in questa competizione elettorale vien fuori dalla richiesta di molte persone che hanno deciso di metterci la faccia e quindi le competenze per il bene della propria città. La mia non è una candidatura mirata ad ambizioni personali, ma una candidatura che condivido con un gruppo di persone ed è questo uno dei nostri punti di forza nella attuale campagna elettorale, a differenza di altri che hanno concordato candidature a tavolino per il riposizionamento politico dei diversi “attori” seduti a quel tavolo.

Anche quando ero in maggioranza, da persona libera quale ritengo di essere, sono sempre stata all’opposizione di una politica poco limpida e con una pessima gestione della cosa pubblica. Il mio slogan “il coraggio di cambiare” significa proprio avere il coraggio di cambiare prima di tutto l’idea di politica e poi della gestione amministrativa pur mettendo in discussione la propria appartenenza politica se si ha davvero a cuore il bene della città e non quello della propria carriera.

In questi 9 anni di sciagurata amministrazione – ha proseguito l’avvocato Di Pilato -, ciò che è mancato principalmente alla nostra città è stato il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte, importanti e non, che sono state fatte. Per questo abbiamo deciso di ripartire proprio dalla partecipazione come metodo di elaborazione del nostro programma e delle scelte future che riguarderanno la nostra coalizione e la nostra comunità.

Con una serie di incontri in giro per i vari quartieri e nel nostro comitato elettorale abbiamo raccolto le istanze dei cittadini e delle cittadine e da qui siamo partiti con l’elaborazione delle soluzioni (immediate, a breve e lungo termine) possibili ai problemi quotidiani di chi vive la città.

Tra le priorità inserite nel programma, sicuramente: sbloccare le b3 di recupero; riqualificare le periferie; completare e ricongiungere l’anello della tangenziale; incentivare la mobilità alternativa e le aree verdi; più attenzione per il turismo in città e a Castel del Monte, ma anche più politiche di contrasto alle dipendenze patologiche, più politiche per i disabili e i soggetti vulnerabili, più politiche per la lotta alla violenza contro le donne e se penso alla sicurezza immagino Andria a breve finalmente dotata di Questura e di presidi di quartiere della Polizia Locale. C’è tanto da fare e con coraggio possiamo cambiare e quindi migliorare l’idea di città».

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